06 – #stayhome: una casetta per il Centro Gulliver

[vc_row][vc_column][vc_column_text]“È successo che sono ariete…e come quasi tutti gli ariete quest’anno i nostri compleanni sono alternativi. Ma siccome dicono che noi arieti abbiamo la testa dura, io un modo per festeggiarlo con voi voglio trovarlo lo stesso.” Con queste parole Elisa Garbossa ha lanciato la sua personale campagna di raccolta fondi a favore del Centro Gulliver su Rete del Dono, una delle più celebri piattaforme di crowdfunding in Italia. E continua così “A tutti quelli che volevano farmi il regalo ma non hanno trovato un modo per farlo, a tutti quelli che non mi hanno mai fatto un regalo e mai hanno pensato di farmelo….ecco, il regalo quest’anno lo faccio io a voi. Metto in palio l’ultima mia creazione di pan di zenzero: la casetta di Pasqua in quarantena! Come fare a vincerla? Semplice, facendo del bene.”  E in soli 5 giorni non solo ha raggiunto l’obiettivo, ma l’ha anche raddoppiato, arrivando a raccogliere 1.154 euro. [/vc_column_text][boc_image_box title=”#stayhome: una casetta per fare del bene” subtitle=”Elisa Garbossa con la sua casetta di pan di zenzero” picture=”29645″][boc_spacing][boc_heading]Sbirciando dietro le quinte[/boc_heading][vc_column_text]Ci racconta Elisa: “Da un po’ di anni nel mese di Dicembre parte la mia produzione di casette di pan di zenzero decorate, da regalare a Natale ad amici e parenti. Quest’anno, chiusa in casa per l’emergenza Covid-19, ho fatto uno strappo alla regola e mi sono lanciata in una casetta pasquale, per ammazzare il tempo e rilassarmi. Però ne ho fatta solo una, grande….che farne? Poteva essere un regalo, ma a chi? L’unica che avrebbe dovuto riceve regali ero io, che il 9 aprile avrei compiuto gli anni… Ecco allora l’idea! Creare una raccolta fondi per l’emergenza Coronavirus, chiedendo ai miei amici di donare qualcosa come regalo per il mio compleanno…con una ricompensa per la loro generosità: la possibilità di vincere la casetta!
Ma avevo due domande: come creare una raccolta fondi e a chi destinare i soldi raccolti.
Per caso (o forse no) chiedo consigli tecnici a Fausto Caravati: “tu hai mai fatto fundraising con il Centro Gulliver? Da dove parto?”. Facciamo 2+2 e il gioco è fatto: mi propone di destinare i soldi proprio al Centro Gulliver, che ha bisogno, tanto, come tanti, e mi mette in contatto con la sua collega Ludovica Cerritelli, fundraiser di professione. Partiamo, creiamo la campagna, faccio qualche foto, un video…. mi butto in questa esperienza e in cuor mio so che andrà bene.
Ebbene il risultato è che in 5 giorni abbiamo ricevuto 62 donazioni raccogliendo 1154 euro, ho fatto felice un papà e soprattutto le sue 3 bimbe che hanno vinto la mia casetta, ho ricevuto tanti messaggi di ringraziamento e di affetto per questa idea, ma soprattutto ho riunito virtualmente 60 persone per fare del bene con semplicità, tentando la fortuna.
Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore”.[/vc_column_text][boc_list_item icon_solid=”yes” icon=”icon icon-pencil”]La casetta di Pasqua di pan di zenzero all’asta per il Centro Gulliver, di Nicole Erbetti, 11 aprile 2020, VareseNews
Una campagna di donazioni a tema pasquale per aiutare il Centro Gulliver a proteggere i propri ospiti dal Coronavirus
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