“Lo smartphone dei figli richiede un equilibrio tra controllo e autonomia”

Ospite del programma “I Padrieterni”  di Radio24, il pedagogista Matteo Locatelli, uno degli autori del canale Youtube “Uscita di emergenza” e partner di Gulliver nei progetti di promozione del benessere in adolescenza,  fornisce alcuni consigli su come gestire il rapporto fra figli e smartphone.
“Tendenzialmente pensiamo che durante la scuola primaria, quindi fino alla 5^ elementare, la privacy non esista. Esiste il cellulare del papà o della mamma, che lo gestiscono, insieme a tutte le informazioni contenute.
A un certo punto, poi, i genitori passano il cellulare al figlio per l’utilizzo. Alle medie, tra prima, seconda e terza, dipende tantissimo dalle capacità e le comprensioni che hanno i figli rispetto alle responsabilità. In questo il mio grande invito per i genitori è di pensare quali sono i limiti e le possibilità del controllo e della fiducia, dell’autonomia e della possibilità di dire ‘no, adesso ti blocco’. Questo perché a volte si spera che tutto finisca subito. Invece non è così: comincia un bel percorso di up and down con queste app, che ci porterà a volte ad avere delle difficoltà. A volte dobbiamo controllare, a volte invece dobbiamo andare nella parte dell’autonomia. Sicuramente la cosa migliore è chiedere, chiedere il più possibile”. (fonte Radio24, “rubrica I Padreterni” di Federico Taddia e Matteo Bussola – puntata del 31 maggio 2021)

Ascolta il podcast

Condividi l'articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp