La rassegna teatrale della stagione culturale 2025-2026 di Carrozze Hub ha offerto uno spettacolo unico, emozionante e tratto da una storia di vita vera, in grado di portare gli spettatori a riflettere. La presentazione del libro Io ero il milanese di Mauro Pescio, opera nata dall’omonimo podcast curato dall’autore, ha raccontato la vita di un uomo che ha sbagliato tanto e che, dopo una serie di incontri importanti, dal 2017 ha cominciato ricostruire la propria vita ed è diventato una risorsa per la società.
LORENZO S.
Lorenzo S. è il protagonista del podcast e del libro, e oggi lavora come mediatore penale e sociale esperto in giustizia riparativa. La sua vita, però, lo ha messo a dura prova e lo ha portato a vivere l’esperienza del carcere. Un’esperienza che ha vissuto sin dalla minore età e che ha portato appresso con sé fino a qualche anno fa, rassegnandosi anche all’idea, dopo aver ricevuto una condanna a 57 anni di carcere, che avrebbe passato tutta la propria vita nelle strutture detentive.
La rassegnazione inizia a scomparire quando, dopo una serie di incontri speciali per lui, inizia a intravedere un futuro differente per sé stesso e qualcosa dentro di lui cambia. Nel 2017 Lorenzo esce dal carcere e diventa una risorsa per la società, pochi giorni dopo incontra Mauro Pescio e gli affida la propria storia, che l’autore raccoglie e ricostruisce ritornando l’immagine di un uomo che sa di aver sbagliato, ma che sfrutta la seconda possibilità offertagli dalla vita.
LO SGUARDO DI CARROZZE HUB
Io ero il milanese è una storia di rinascita e di redenzione grazie al confronto con gli altri, che conferma quanto Carrozze Hub sia un ponte tra la Comunità e il mondo e quanto sia in grado di saper rivolgere uno sguardo sull’umano. Uno sguardo che tocca anche i nostri pazienti ospiti e i loro percorsi di cura e di reinserimento sociale, percorsi che prendono forma nelle nostre Comunità terapeutiche e che Carrozze Hub riesce a valorizzare grazie al suo ruolo di ponte tra la vita in comunità e il reinserimento sociale dei pazienti ospiti.
LA GALLERY
