Michelangelo Canzi e Chiara Stoppa finalisti alle Maschere del Teatro Italiano.
Premio Le Maschere del Teatro Italiano, 23ª edizione — Teatro Argentina, Roma
Ci sono serate in cui la televisione accende un riflettore su un mondo che di solito vive nel buio di una sala. È successo sabato 19 settembre, quando il Teatro Argentina di Roma ha ospitato il Gran Galà della 23ª edizione del Premio Le Maschere del Teatro Italiano, condotto da Serena Autieri con Antonio Bannò e trasmesso in differita in seconda serata su Rai 1. Il giorno prima, venerdì 18, tutti i finalisti erano stati ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
E tra quei finalisti c’erano due artisti che il pubblico di Carrozze Hub — lo spazio culturale del Centro Gulliver — conosce bene, perché sono saliti, o stanno per salire, sul nostro palco.
MICHELANGELO CANZI, DA “A VOLO D’ANGELO” ALLA TERAN DEGLI EMERGENTI
Michelangelo Canzi era candidato come miglior attore o attrice emergente per A volo d’angelo, lo spettacolo che ha portato a Carrozze Hub il 6 febbraio scorso, dentro la seconda edizione della nostra rassegna teatrale, “Sguardi sull’umano”. In terna con Francesca Astrei e Leda Kreider — che si è poi aggiudicata il premio — Canzi ha portato fino a Roma un lavoro che in provincia di Varese abbiamo visto nascere e crescere davanti a un pubblico vero.
Chi era in sala quella sera se lo ricorda: un attore che tiene il palco con pochissimo e riempie tutto il resto.
CHIARA STOPPA, E UNO SPETTACOLO CHE AL PREMIO CI E’ ARRIVATO DUE VOLTE
Chiara Stoppa era candidata come migliore attrice non protagonista per Misurare il salto delle rane, produzione di Carrozzeria Orfeo, in terna con Anita Bartolucci e Giulia Lazzarini, vincitrice della categoria.
Ma per quello spettacolo la serata si è chiusa comunque con un premio: Misurare il salto delle rane ha vinto come migliore novità italiana, riconoscimento andato al suo autore Gabriele Di Luca — che è di Cazzago Brabbia. Un premio nazionale con un pezzo di lago di Varese dentro.
Chiara a Carrozze Hub c’era già stata, il 12 aprile, con Il Dahù e il cavaliere che disse no!. E torna da noi: venerdì 29 gennaio 2027, ore 21.00, con Il ritratto della salute, uno dei suoi spettacoli storici, dentro la terza edizione della rassegna teatrale ATTRAVERSAMENTI. Le vie della cura, con la direzione artistica di Stefano Orlandi.
PERCHE’ CE NE IMPORTA
Non è la cronaca mondana di una premiazione. È la conferma di una cosa semplice: il teatro che passa da qui è lo stesso teatro che finisce sui palchi nazionali e in prima serata nei discorsi di chi conta. Cambia solo la distanza tra chi recita e chi guarda — e da noi è cortissima.
Al Quirinale, ricevendo i finalisti, Mattarella ha detto che serve avere cura del teatro e della condizione di chi ci lavora. Alla nostra stagione, mesi fa, avevamo dato un titolo: Le vie della cura. Non è una parola scelta a caso: Carrozze Hub è un progetto del Centro Gulliver, la cooperativa sociale che a Varese si occupa di cura, fragilità e reinserimento, e lo spazio è nato proprio come ponte tra quel lavoro e la città.
Ci sembra che la strada sia quella, e che cominci da un gesto alla portata di tutti: comprare un biglietto, sedersi, stare zitti per un’ora e mezza e lasciarsi attraversare.
LA STAGIONE CHE COMINCIA
L’occasione è buona anche per dire che ci siamo. La terza edizione della rassegna teatrale di Carrozze Hub, ATTRAVERSAMENTI. Le vie della cura, apre venerdì 16 ottobre alle 21.00 con Bello sarebbe di e con Stefania Mariani, accompagnata al violino da Amanda Nesa. Sette spettacoli in cartellone fino ad aprile, tutti alle 21.00, con la direzione artistica di Stefano Orlandi: tra gli altri Lella Costa con Pinocchio Confidential il 17 dicembre, e appunto Chiara Stoppa il 29 gennaio.
In parallelo riparte la stagione musicale in collaborazione con il Jazz Club di Varese: dieci concerti, dal 23 ottobre al maggio successivo.
Il cartellone completo — titoli, date, prezzi e abbonamenti — lo presentiamo in conferenza stampa venerdì 9 ottobre, a Carrozze Hub [ore XX.XX]. Subito dopo pubblicheremo qui un articolo di approfondimento, spettacolo per spettacolo.
Ci vediamo a Carrozze Hub.
CARROZZE HUB – LIBERI DI CREARE
Un progetto del Centro Gulliver — via Francesco Albani 91, Varese.
ATTRAVERSAMENTI. Le vie della cura — rassegna teatrale 2026/27, sette spettacoli, tutti alle ore 21.00. Direzione artistica: Stefano Orlandi.
Stagione musicale 2026/27 — dieci concerti in collaborazione con il Jazz Club di Varese.
Presentazione della stagione: conferenza stampa venerdì 9 ottobre a Carrozze Hub.