Dal 1986 punto di riferimento per Varese e il territorio, il Centro celebra l’anniversario con la campagna Sguardo Fuori e l’inaugurazione della nuova Sala Convivio.
Quarant’anni di presenza costante, discreta e tenace sul territorio.
Quarant’anni in cui il Centro Gulliver è cresciuto insieme alla comunità di Varese, diventando un punto di riferimento solido e riconosciuto, un luogo in cui la fragilità trova ascolto, accoglienza e può trasformarsi in forza.
Un cammino iniziato nel 1986, fatto di relazioni, impegno quotidiano e responsabilità condivisa, che oggi continua grazie al lavoro di 77 dipendenti e 35 collaboratori attivi nelle quattro sedi di Varese, Bregazzana, Cantello e Orti di Bregazzana. Numeri che raccontano una storia di professionalità, ma soprattutto di persone che ogni giorno scelgono di prendersi cura di altre persone.
Quarant’anni che il Centro Gulliver desidera celebrare insieme ai propri dipendenti, ma anche con l’intera comunità varesina, nel segno dei valori che da sempre ne guidano l’azione. Come ricordato dal Presidente, Emilio Curtò: “La cura dei pazienti ospiti delle nostre strutture coinvolge gli operatori e i professionisti, ma anche le famiglie e il territorio. Questa partecipazione diffusa si è rivelata una condizione fondamentale per un reale percorso di benessere. È naturale, quindi, che il festeggiamento del 40° anniversario della fondazione del Centro Gulliver sia una celebrazione corale, collettiva.
Per questi primi quarant’anni devo fare diversi ringraziamenti. Un grazie particolare va rivolto, anzitutto, a chi ha avuto la visione e il coraggio di iniziare il viaggio che ci ha portato sin qui: i soci fondatori, don Michele Barban che per 34 anni ha guidato la Cooperativa.
Ma un grazie riconoscente e speciale è dovuto soprattutto a tutti gli operatori di ieri e di oggi che con il loro impegno quotidiano hanno reso grande il Centro Gulliver”.
UNO SGUARDO FUORI
Per celebrare questi primi 40 anni di presenza, Centro Gulliver lancia, con la consulenza di Yop! Comunicazione, la campagna Sguardo Fuori, un’iniziativa che esprime con impatto la filosofia del Centro: non un luogo chiuso, ma uno sguardo che cura, riconosce ad accoglie. Uno sguardo capace di andare oltre, di incontrare la persona nella sua interezza e di aprirsi sempre di più al territorio.
La cura racchiusa nello Sguardo Fuori è raccontata dalle parole del Direttore di Centro Gulliver, Maria Raffaella Valenti: “In questi 40 anni tanti sguardi di cura si sono incrociati a Gulliver, quegli sguardi che accompagnano ad una trasformazione, ad una rinascita. Oggi Gulliver vuole sempre più incrociare gli sguardi del nostro territorio per prendersene cura, con cuore, competenza e professionalità”.
OBIETTIVO: BELLEZZA: L’INAUGURAZIONE DELLA SALA CONVIVIO
La cura degli spazi è parte integrante del processo terapeutico di Gulliver. Perché anche l’ambiente parla, accoglie, sostiene. Dopo l’inaugurazione della sede rinnovata di via Albani, avvenuta a maggio 2025, il 2026 segna un ulteriore traguardo del progetto di restyling Obiettivo: Bellezza: il 22 febbraio è stata inaugurata la nuova Sala Convivio.
Uno spazio pensato per unire persone, storie e percorsi. Un luogo dove la bellezza non è un dettaglio, ma un diritto quotidiano e condiviso. Dove ci si incontra, si dialoga, si costruiscono relazioni che diventano parte stessa del percorso di cura.
A sottolinearne il significato è il Direttore Sanitario, Giovanni Croci: “Ambienti luminosi, ordinati, accoglienti, con spazi comuni vivi, non sono un dettaglio estetico: sono un messaggio. Gli spazi in cui le persone vivono un periodo di degenza devono essere luoghi di dignità. Ogni luogo diventa simbolicamente un passaggio, una soglia: tra ciò che si è fratturato e ciò che può ancora rinascere. Il Convivio è un luogo di condivisione, di incontro, di scambio, un luogo dove ci si nutre di relazioni. La bellezza diventa un atto culturale etico e terapeutico. Ciò coinvolge anche gli operatori ed è una condizione che sostiene la qualità del lavoro, che tutela il benessere di chi si prende cura degli altri e che rafforza il senso di appartenenza a una missione condivisa”.
Il 40° anniversario è un momento di celebrazione e condivisione che coinvolge anche Marco Giovannelli, tra i fondatori del Centro Gulliver, che ha ripercorso la nascita e i primi passi dell’Ente: «Quando il 16 febbraio 1985 incontrammo per la prima volta i responsabili di Progetto Uomo a Roma, non potevamo sapere quale e quanta strada avremmo percorso. Avevamo però coscienza del bisogno di trovare risposte a una situazione sociale difficile. Volevamo dar vita a un progetto che tenesse insieme l’ente pubblico e i privati. Non andò così, ma il lavoro per arrivare al Gulliver era avviato. Un gruppo di giovani si era messo a disposizione per costruire una nuova realtà e pochi mesi dopo, il 22 febbraio 1986, fondammo la cooperativa Gulliver. È stata una storia straordinaria, fatta di passione, impegno e responsabilità. Festeggiare i 40 anni è un passo incredibile. Un onore aver fatto parte di questo sogno».
I NUMERI DELLA CURA NEL 2025
Nel 2025 Centro Gulliver ha rafforzato ancor di più la propria presenza sul territorio e nei vari servizi offerti, aiutando in totale 3465 persone. Di queste, 197 appartengono all’Area
Dipendenze, di cui il 12% hanno tra i 18 ei 24 anni e l’88% sono superiori ai 25 anni d’età. Dai servizi erogati dal Consultorio sono state aiutate 1032 persone, di queste il 21% ha tra i 24 e i 18 anni e il 79% è di età superiore ai 25. Sono 167, invece, le persone supportate dalle Attività Ambulatoriali di Prevenzione, di cui il 31% ha un’età inferiore ai 25 anni e il 69% un’età superiore ad essi.
Nei Progetti per i Giovani, legati ai Bandi del Territorio, sono stati supportati 326 giovani (89%) e 40 adulti (11%). Gli interventi nelle scuole hanno coinvolto 1656 alunni, di cui 169 appartenenti alla Scuola Primaria, 927 alla Scuola Secondaria di Primo Grado e 560 alla Scuola Secondaria di Secondo Grado. Il focus sui giovani viene evidenziato dagli Accessi ai Servizi di Prevenzione, che hanno coinvolto 329 giovani under 25, e dai ricoveri nell’Area Dipendenze, che hanno visto iniziare i percorsi di 50 giovani che hanno tra i 18 e i 29 anni d’età.
I PROSSIMI 40 ANNI
Gulliver è un nome che evoca movimento ed esplorazione, perciò non può e non vuole fermarsi. Sono in programma nuovi progetti e l’implementazione di quelli in corso, sia sul versante dei servizi sociosanitari, sia sul miglioramento delle strutture residenziali e dell’organizzazione aziendale.
“Pensiamo – aggiunge il presidente Emilio Curtò – a un progetto che possa dare una risposta concreta alle richieste di aiuto di quelle fragilità sommerse, che integrate nel contesto sociale, familiare e lavorativo, magari faticano a essere esternate. Vogliamo affrontare, con progetti dedicati, le nuove dipendenze, come quella della ‘nicotina digitale’, vogliamo anche migliorare gli ambienti delle nostre strutture convinti dell’efficacia terapeutica della bellezza. E incidere sull’efficienza della nostra azione con un Portale Intranet, dedicato al mondo Gulliver, rendendola così trasparente e immediatamente fruibile”.
LE CELEBRAZIONI DEL 40°
Il 40° anniversario è stato festeggiato insieme da tutte le Comunità di Centro Gulliver, che in collegamento streaming hanno tagliato nel medesimo istante le torte preparate dall’Istituto Alberghiero De Filippi di Varese.
Anche dopo la conferenza stampa di oggi, 24 febbraio, c’è stato un momento di condivisione e di incontro: grazie al buffet offerto dagli Orti di Bregazzana, il progetto di agricoltura sociale e reinserimento del Centro Gulliver.
UN ANNIVERSARIO CONDIVISO CON IL TERRITORIO
Il calendario degli eventi è stato costruito tenendo conto di tutti gli stakeholder che, nel tempo, hanno camminato accanto al Centro Gulliver: i pazienti, i professionisti e i volontari, i sostenitori, le istituzioni, i partner e i cittadini di Varese, parte attiva di una comunità che si prende cura. Un ciclo di eventi che verrà condiviso con il territorio.
I PROSSIMI EVENTI
27 febbraio: presentazione del libro Storie di (stra)ordinario dolore di Laura Salvioni, Referente Comunità Terapeutica Campo Dei Fiori, presso La Feltrinelli Varese alle ore 18. Un libro che racconta vent’anni di persone, di vite e di storie che l’autrice ha voluto ora raccontare in una raccolta di ritratti che la sua esperienza le ha ispirato. Storie di perdizione, storie di salvezza, storie di riscatto, di successi e di insuccessi, ma, sempre e comunque, storie umane di (stra)ordinario dolore.
Maggio: Giornata Ieri, Oggi, Domani: una giornata celebrativa con relatori Maria Raffaella Valenti (Direttore Centro Gulliver), Giovanni Croci (Direttore Sanitario), Guido Bonoldi (Socio Onorario) e Massimo Folador, fondatore e presidente della società di formazione Askesis e Professore di Business Ethics e Sviluppo Sostenibile presso la LIUC – Università Cattaneo. Durante la giornata verranno premiati anche i dipendenti cha lavorano in Gulliver da più di 20 anni.
24 maggio: Concerto gospel dei Greensleeves in via Albani, coro gospel guidato dal Maestro Fausto Caravati, dipendente del Centro Gulliver e Direttore Artistico di Carrozze Hub.
Maggio/Giugno: Incontro conviviale con dipendenti, collaboratori e volontari.
Ottobre: Convegno dal titolo Le nuove dipendenze (titolo provvisorio).
Ottobre: Concerto della band Doc’s and Roll, per sostenere il Progetto Magellano, che si suddivide in Professional e Student. Un progetto in cui Centro Gulliver è parte integrante nell’accoglienza e nella formazione residenziale di infermieri e laureandi in Scienze Infermieristiche provenienti dal Sudamerica.
DICONO DI NOI – NEWS
40 anni di Centro Gulliver: quarant’anni di impegno per i giovani e la comunità, 24 febbraio 2026, La Provincia di Varese
I 40 anni del Centro Gulliver: una festa corale tra Varese, Bregazzana e Cantello, 24 febbraio 2026, VareseNews
Gulliver, il compleanno e le fragilità sommerse, 24 febbraio 2026, La Prealpina Online
Gulliver festeggia 40 anni: importante punto di riferimento per la cura e il territorio varesino, 24 febbraio 2026, Varese7Press
Il traguardo di Gulliver: “Nuove dipendenze . In quarant’anni dall’eroina ai social”, 24 febbraio 2026, Il Giorno
Varese, il Centro Gulliver compie 40 anni. E si prende cura delle nuove dipendenze, 24 febbraio 2026, Malpensa 24
Varese | 40 anni di Gulliver la sfida vincente contro le dipendenze, 24 febrbaio 2026, Zazoom
I 40 anni del Centro Gulliver: una festa corale tra Varese, Bregazzana e Cantello, 24 febbraio 2026, Virgilio.it
Gulliver, quarant’anni di storie e rinascite: «La fragilità che si fa forza», 24 febbraio 2026, VareseNews
Un sogno collettivo, un gruppo di ventenni e la nascita del Gulliver, 24 febbraio 2026, VareseNews
Il Centro Gulliver da 40 anni “non come il gigante dei suoi sogni, né il nano delle sue paure”, 24 febbraio 2026, VareseNews
Gulliver veglia sui giovani: “I like come stupefacenti”, 25 febbraio 2026, La Prealpina
Il traguardo di Gulliver: “Nuove dipendenze: In quarant’anni dall’eroina ai social”, 25 febbraio 2026, La Prealpina
DICONO DI NOI – VIDEO
Gulliver festeggia 40 anni: “Il futuro è oggi”, 24 febbraio 2026, VareseNews
Varese: 40 anni di Gulliver con lo “sguardo” al futuro, 24 febbraio 2026, Rete55
Varese: 40° Gulliver, “I social funzionano come la droga”, 25 febbraio 2026, Rete55