comunicazione

25
Feb

#GRF21 – Un successo per il Centro Gulliver

Anche quest’anno, dal 9 al 15 febbraio si è svolta la Giornata di Raccolta del Farmaco

A Varese e provincia, sono state raccolte 15.200 confezioni di farmaci in 134 farmacie, che aiuteranno le persone indigenti di 69 realtà assistenziali del territorio. (Leggi il comunicato stampa ufficiale della Fondazione Banco Farmaceutico)

E 5 farmacie di Varese e Provincia hanno raccolto farmaci da banco per il Centro Gulliver, per un totale di 728 confezioni. Un’importante partnership, quella tra Gulliver e Fondazione Banco Farmaceutico, che va avanti dal 2009. 

In particolare, durante la settimana di raccolta, sono stati donati farmaci di fascia C,  analgesici, antipiretici, antinfiammatori e in generale, tutti i farmaci da banco, indispensabili per la cura di piccoli e grandi disturbi. Per il Gulliver è un grande aiuto perché “ci permette di curare tutti i nostri Ospiti, anche coloro che non possono permetterselo” – dicono gli Operatori. 

Un ringraziamento speciale alle tante persone che si sono recate apposta in farmacia per donare un farmaco, ai molti farmacisti che si sono coinvolti indossando la pettorina e diventando loro stessi volontari dell’iniziativa. Questo ha creato ancora di più un legame con i propri clienti e ha fatto capire come la farmacia ha tra i suoi scopi anche – e soprattutto –  quello di aiutare. 
Un grazie anche a tutti i volontari che, anche all’esterno delle farmacie e nonostante il clima rigido di febbraio, hanno invitato a donare. 

DICONO DI NOI

Solidarietà è un farmaco in dono, 10 febbraio 2021, Renata Manzoni, La Prealpina

 

 

22
Feb

Buon compleanno Gulliver

Esattamente 35 anni fa, il 22 febbraio del 1986, da un’utopia di alcuni giovani ventenni nasceva a Varese il Centro Gulliver, divenuto negli anni, per l’opera vulcanica di un prete, don Michele Barban, il “Gigante” che è ora.

35 volte grazie a tutti i dipendenti, collaboratori e volontari che, con il loro costante impegno hanno reso il Gulliver il luogo “dove la fragilità diventa forza”.

DICONO DI NOI

Il Gulliver da 35 anni “non come il gigante dei suoi sogni, né il nano delle sue paure”, 22 febbraio 2021, Marco Giovannelli, VareseNews
Percorsi psicologici per duecento ragazzi, 22 febbraio 2021, Nicola Antonello, La Prealpina

20
Feb

Arriva Social Lab

Arriva  Social Lab, un progetto nato dagli adolescenti per gli adolescenti della provincia di Varese. Un luogo – virtuale, ma anche reale – in cui ognuno/a possa esprimere se stesso/a attraverso le proprie passioni e competenze: risorse uniche e originali. Esprimere la diversità, come dice lo slogan.

Un progetto molto ambizioso che, nelle nostre intenzioni, vorrebbe diventare una vera community, coinvolgendo, nel tempo, sempre più adolescenti del territorio. 

Appuntamento per tutti alla diretta streaming di lancio di Social Lab  venerdì 26 alle ore 17 sui canali YouTube e facebook del Centro Gulliver. E nel frattempo puoi iniziare a seguire il profilo Social Lab su Instagram

DICONO DI NOI

Diversità e inclusione, il Gulliver lancia il progetto Social Lab per i giovani di Varese, 24 febbraio 2021, Malpensa24
A Varese arriva Social Lab con il Centro Gulliver, 24 febbraio 2021, VaresePress
Social Lab, il Gulliver ha un progetto per gli adolescenti, 23 febbraio 2021, VareseNews
Arriva Social Lab,
23 febbraio 2021, Varese in Luce
Gli adolescenti nel 2021: intervista a Valeria Genduso, 23 febbraio 2021, Radio Marconi
Percorsi psicologici per duecento ragazzi
, 22 febbraio 2021, La Prealpina
Un lavoro di squadra a sostegno dell’adolescenza,
3 febbraio 2021, VareseNews
Centro Gulliver, un lavoro di squadra a sostegno dell’adolescenza,
4 febbraio 2021, Varese in Luce

 

18
Feb

Novità dagli Orti di Bregazzana

Nuove lavorazioni, nuovi prodotti agli Orti di Bregazzana. Vi presentiamo: Amaranto, Okra (o gombo), Mirtillo rosso Cranberry. Prodotti della terra per lo più poco conosciuti, dalle importanti proprietà nutrizionali e terapeutiche 

E in più: terminati i  lavori di potatura dei mirtilli. Stiamo preparando anche le reti di protezione dai cinghiali per evitare i danni dell’anno scorso. Stiamo per concimare i campi per la nuova stagione e cominciare a preparare i terreni per le semine ed i trapianti. L’aglio è già a dimora e siamo pronti anche con le piantine delle cipolle di tropea, bionda e rossa di toscana. Stiamo preparando un piccolo corso di orticoltura biologica e sinergica: crediamo sia importante per tutti conoscere i metodi di coltivazione e le strategie per la conservazione della fertilità del suolo.
Riprenderemo le consegne a fine febbraio. Info gstabilini@hotmail.com 

AMARANTO

L’amaranto, pur non essendo un cereale, ha molte delle proprietà benefiche di questa categoria di alimenti, ma è completamente privo di glutine.

Ha un elevato contenuto di ferro, fosforo, magnesio e potassio, è ricco di fibre alimentari e di calcio; contiene vitamine del complesso B e vitamina C. 
Le proprietà più importanti sono la capacità di abbassare i livelli di colesterolo LDL, quello cattivo, e dei trigliceridi con un effetto benefico sulla salute del cuore e sui valori della pressione arteriosa. Il basso indice glicemico rispetto ai cereali, lo rende adatto per i diabetici che possono consumarlo senza avere fastidiosi picchi insulinici.  
Per l’alto contenuto di acido ossalico se ne sconsiglia l’uso per chi soffre di patologie renali, gotta ed artrite reumatoide ed a livello intestinale inibisce l’assorbimento di calcio e zinco.

Agli Orti di Bregazzana è reperibile come farina o trasformato. 

OKRA o GOMBO

 Migliora la capacità visiva e l’elasticità della pelle

I baccelli  sono una fantastica fonte di Vitamina A e beta-carotene

Supporto nella regolazione degli zuccheri nel sangue

I semi sono in grado di normalizzare il glucosio nel sangue

Migliora la salute del cuore

Le fibre solubili aiutano in modo naturale a ridurre i livelli del colesterolo nel sangue ed anche ricca di Pectina che può aiutare a ridurre il colesterolo semplicemente modificando la produzione di bile all’interno dell’ intestino.

Supporto all’apparato digerente

Contiene fibre solubili che aiutano a mantenere il tratto intestinale pulito e in salute riducendo il rischio di contrarre alcune forme di cancro, specialmente quello del colon, aiuta nella prevenzione di costipazione e lavora come un naturale lassativo.  A differenza della crusca di frumento, che potrebbe irritare il tratto intestinale, la viscosità del gombo allevia e facilita l’eliminazione degli scarti.

Fonte di Calcio

Fornisce un’ottima quantità di calcio e magnesio ed oltre ad essere di aiuto per il sistema osseo il calcio regola il ritmo cardiaco, la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo nel sangue. Per coloro che soffrono dei sintomi da intolleranza da lattosio o sono più semplicemente vegani o vegetariani, il gombo può essere di supporto nel procurare sufficiente calcio per sopperire alla mancanza di latticini.

 Ottima fonte di proteine

I benefici del’okra sono cosi estesi che è stato soprannominato “la verdura perfetta del paesano” con la sua natura robusta, la sua fibra dietetica e le sue proteine eccellenti.

Controindicazioni:  Esiste uno studio secondo cui l’okra ostacolerebbe l’assorbimento di metformina, un farmaco utilizzato nella terapia del diabete e se ne sconsiglia l’uso in soggetti affetti da diarrea.

MIRTILLO ROSSO CRANBERRY

Un primo impianto di mirtillo rosso Cranberry sarà pronto per la fine del mese.
Le proprietà del mirtillo rosso sono dovute alla presenza nel frutto di antocianine in grado di inibire l’adesione di batteri patogeni alle pareti del tratto urinario e quindi di combattere malattie come la cistite.
Grazie alla presenza delle numerose antocianine, alla vitamina c ed ai carotenoidi il mirtillo rosso è un frutto con elevato potere antiossidante.
In campo oncologico, nei confronti di diversi tipi di cancro (esofago, stomaco, colon, prostata, vescica, glioblastoma e linfoma), il cranberry influisce sulle patologie tumorali tramite diversi meccanismi. Alcuni studi hanno dimostrato che l’utilizzo di cranberry aumenta il contenuto di molecole antiossidanti presenti nel sangue e diminuisce l’ossidazione delle LDL.

Fra le controindicazioni la possibile interazione tra il cranberry e l’utilizzo di warfarin (o coumadin), un farmaco anticoagulante. Sembrerebbe infatti che un elevato consumo di questo frutto per un periodo prolungato di tempo possa interferire con l’effetto del farmaco. Un consumo moderato e non eccessivo può essere invece consigliato a tutta la popolazione, senza particolari controindicazioni.

 

16
Feb

Lavoriamo con le famiglie al CFP

Da sempre al Gulliver offriamo  sostegno alle famiglie degli Ospiti delle Comunità Terapeutiche: anche durante l’emergenza sanitaria il Coinvolgimento Familiare Parallelo non ha mai smesso di lavorare. 
In tutti questi mesi, infatti,  l’équipe di Operatori ha voluto essere vicina ai familiari degli Ospiti: per questo si è attivata per creare e mantenere – da remoto –  gruppi di confronto e di sostegno.  

14
Gen

#GRF2021: Dona un farmaco per il Centro Gulliver

#Save the date: dal 9 al 15 febbraio si svolgerà la #GRF21 Giornata di Raccolta del Farmaco. Torna il tradizionale appuntamento solidale nelle farmacie di tutta Italia. Anche quest’anno si farà e durerà una settimana. Come sempre, ai clienti delle farmacie sarà proposto di donare un medicinale per le realtà assistenziali che si prendono cura degli indigenti.
Si raccoglieranno medicinali da banco da donare a più di 1.800 enti assistenziali  (Caritas, Centri di Aiuto alla Vita, Case Famiglia, Croce Rossa, Misericordie, Monasteri, Comunità di Recupero…) che si prendono cura delle diverse povertà sul territorio e che offrono cure e medicine a chi non può permettersele.

Per tutta la settimana  i farmaci raccolti in queste farmacie di Varese e Provincia  andranno direttamente alle Comunità del  Centro Gulliver. 

FARMACIA ALL’IPPODROMO -Via Butti 4 Varese

FARMACIA ROSSI  – Piazza S.Rocco 20 Vedano Olona

FARMACIA DI VIA MARCONI – Via Marconi 17  Vedano Olona

FARMACIA SANTA RITA – Via Caprera 20 Malnate

FARMACIA CONTINI – Piazza XX Settembre 3 – Germignaga

 

Vuoi saperne di più sul Banco Farmaceutico e sulla #GRF21? CLICCA QUI 

Vuoi conoscere meglio le nostre comunità di cura e riabilitazione:  DIPENDENZE  e PSICHIATRIA  

13
Gen

“Donne: identità e lavoro”: #FoCoVa finanzia

Nell’ambito del progetto “Donne: identità e lavoro”, finanziato dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto, il Centro Gulliver organizza un corso di Assistente Familiare.

PROGETTO: “Donne: identità e lavoro”

Obiettivi: formare personale competente nel campo dell’assistenza domiciliare, attraverso l’erogazione di un corso di Assistente Familiare 

Destinatari: donne over 30 che si trovano fuori dal mercato del lavoro, o che non hanno mai lavorato

L’erogazione di tale corso vuole inoltre rispondere ad un bisogno sociale, in cui le famiglie richiedono sempre più supporto nell’accudimento a domicilio di persone anziane o portatrici di fragilità.

Partenza del corso: primavera 2021 (emergenza sanitaria permettendo)

La figura dell’Assistente Familiare:
L’Assistente familiare svolge attività di cura e accudimento di persone con diversi livelli di auto-sufficienza psico-fisica (anziani, malati, disabili) anche a sostegno dei familiari, contribuendo al mantenimento dell’autonomia e del benessere della persona assistita.

In particolare

– svolge prestazioni di aiuto alla persona, di carattere domestico e igienico sanitario
– sostiene il benessere psico-fisico della persona assistita
– effettua interventi a supporto del mantenimento e del recupero dell’autonomia fisica e psichica della persona assistita riducendo i rischi di isolamento.

Per informazioni scrivi a formazione@gulliver-va.it oppure chiama il 334 2425579

 

Vuoi saperne di più sulla Fondazione Comunitaria del Varesotto? CLICCA QUI

Vuoi saperne di più sulla figura professionale dell’Assistente Familiare sul sito di Regione Lombardia? CLICCA QUI

7
Gen

Soft skills da potenziare? In arrivo Social Training

Soft skills da potenziare? E’ in arrivo Social Training.  Si tratta di un ciclo di incontri online gratuiti e interattivi a cadenza settimanale.
Obiettivo sarà proprio quello di allenare le  soft skills, quelle abilità sociali  che ognuno di noi possiede, ma che per particolari esperienze o contesti di vita non ha sviluppato in modo adeguato alle proprie esigenze.

WEBINAR DI PRESENTAZIONE
L’incontro di presentazione sarà giovedì 21 gennaio alle ore 17:45 su piattaforma Zoom.  
Il webinar sarà condotto dal Dott. Simone Zignani Psicologo Psicoterapeuta e dalla Dott.ssa Valeria Genduso Psicologa Psicoterapeuta del Consultorio Familia Forum del Centro Gulliver.  Saranno illustrati in modo dettagliato i contenuti e gli obiettivi che compongono il ciclo di incontri “Social Training”.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
L’incontro sarà gratuito e aperto a tutti coloro che sono interessati a conoscere meglio come si articolerà il corso, rispetto alle tematiche e alle modalità.

Per il webinar è richiesta iscrizione obbligatoria 

Info e iscrizioni: email: consultorio@gulliver-va.it telefono:+ 39 334 39 26 722 

28
Dic

Intervista al Presidente Curtò

In occasione della visita del Vescovo Vegezzi al Gulliver per gli auguri di Natale, intervistato il Presidente Emilio Curtò. A quattro mesi dall’insediamento del nuovo consiglio di amministrazione, tanti i temi affrontati alla fine di questo anno 2020

28 dicembre 2020 – Nei giorni immediatamente precedenti al Natale, Operatori ed Ospiti del Centro Gulliver hanno vissuto un momento speciale di raccoglimento e preghiera durante la visita del Vescovo Giuseppe Vegezzi per la benedizione natalizia. Proprio in questa occasione, abbiamo raccolto l’intervista di Emilio Curtò, presidente del Centro Gulliver.


Presidente, abbiamo apprezzato molto questo momento di benedizione natalizia, come è nato?
È partito da una mia iniziativa. Gli scorsi anni, i giorni che precedevano il Natale erano scanditi da appuntamenti spirituali, come la S. Messa per Ospiti, Familiari ed Operatori. Desideravo dare continuità alla tradizione di Gulliver, offrendo un momento dedicato ad Ospiti e Dipendenti. Così ho pensato di invitare Mons. Vegezzi. Ci siamo conosciuti qualche mese fa per un progetto comune alla Fondazione Molina e alla Fondazione Paolo VI. Mi ha colpito subito per il suo sorriso accattivante, leale ed aperto, da parroco di una volta. Mi è venuto spontaneo invitarlo. Gli sono grato per aver accettato… È stata una bella occasione, molto intima e sentita da tutti.

Durante il suo breve intervento ha raccontato di essere rimasto colpito dalla “militanza” di Mons. Vegezzi tra gli Oblati Vicari della Diocesi di Milano…
Sì, ammetto di aver “curiosato” in internet per acquisire qualche informazione biografica in più su Mons. Vegezzi. Così ho scoperto che per nove anni si è alternato alla guida di tredici parrocchie come Oblato Vicario. Si tratta di un gruppo di sacerdoti che si mettono a disposizione del Vescovo, una “task force” creata nell’Ottocento con il compito di servire, per brevi periodi, parrocchie rimaste vacanti e di risolvere problematiche di carattere amministrativo e gestionale. Una sorta di “reggenza”. Proprio questa sua esperienza organizzativa mi ha sollecitato a chiedere una particolare benedizione, non solo per i nostri Ospiti e i nostri Dipendenti, ma anche per noi amministratori, che abbiamo l’importante compito di consegnare al termine dell’anno di consiliatura, un’azienda rafforzata. Amministrare non è facile. Amministrare bene è ancora più difficile.

Il Gulliver è da sempre una realtà dove “primato” della persona e compito educativo sono fondamentali. Una mission che richiede enorme attenzione e dedizione totale. Come si coniuga questo con gli aspetti più amministrativi e gestionali di cui parlava?
Non credo che ci sia incompatibilità. Anzi. Amministrare bene non può – e non deve – mettere a rischio l’anima di Gulliver. Quella va preservata. Il nostro desiderio, il nostro impegno è quello di migliorare il servizio, prestando, come ieri, e ancora di più, attenzione alla cura, ma allargando lo sguardo, oggi, anche alla prevenzione. Continuità nel cambiamento per noi non è solo uno slogan, è l’impegno che questo nuovo Consiglio di Amministrazione ha assunto accettando l’incarico di gestire Gulliver. Perché è vero che ogni cambiamento, per quanto profondo, si porta dietro i germogli originari. Al centro degli interessi del Gulliver, perciò, rimarrà sempre la Persona e il nostro faro saranno i valori di Progetto Uomo.

Diceva che amministrare bene è difficile…
Sì. Scrivevo all’atto del mio insediamento che una buona organizzazione, trasparente e rispettosa delle regole può migliorare -e persino incrementare- i servizi che si è proposta di fornire. Oggi ne sono ancora più convinto. Una gestione condivisa e partecipata può solo fare bene al Gulliver, fa crescere in professionalità i nostri collaboratori e fa migliorare le nostre prestazioni.

Per amministrare una Cooperativa come il Gulliver, oltre a capacità gestionale, servono anche sensibilità peculiari. Io sono un tecnico, non provengo dal mondo del volontariato, eppure provo a impegnarmi, ma sono affiancato da consiglieri che conoscono Gulliver da molti anni e sono largamente dotati proprio di queste “antenne” particolari.

Mi sento proprio di poterlo dire: il Gulliver è nelle mani di persone che hanno a cuore la persona, nell’animo il volontariato. In ottime mani, direi. La stessa esigenza di equilibrio finanziario che ci siamo posti come obiettivo non va vista come mero aziendalismo, in senso stretto, ma come qualcosa al servizio della mission di Progetto Uomo.

Ci può spiegare meglio?
Sì, stiamo prestando la massima attenzione per recuperare i bilanci di Gulliver. È stato un anno difficile anche dal punto di vista finanziario, con costi imprevisti sostenuti nel contrasto alla pandemia che hanno compromesso i ricavi dagli accreditamenti. In una certa misura si è alterato l’equilibrio finanziario della gestione. Stiamo lavorando per sanare questa situazione, ma il pareggio di bilancio che noi perseguiamo non è a scapito del personale e dei servizi; non vogliamo licenziare né mettere in cassa integrazione i dipendenti; vogliamo ingaggiare nuovi collaboratori; acquisire nuovi strumenti di lavoro e potenziare quelli esistenti, espandere la nostra azione a favore dei giovani, vittime meno riconoscibili di questa terribile pandemia.

Come pensa di raggiungere questo obiettivo?
La pandemia ha prodotto tanti lutti e inferto gravi ferite, ma ha anche fatto riscoprire il senso dell’essere e sentirsi una comunità. Quando ho assunto la carica di presidente del Gulliver ho chiesto ai varesini di darmi una mano perché nessuno da solo può farcela. Ho avuto già segnali incoraggianti; nostri concittadini, distintisi in passato per speciali meriti civici, sono stati ancora una volta generosi con noi e per questa loro generosità li ringrazio di cuore; mi attendo che anche altri ne seguano l’esempio perché il Gulliver vive sì di contributi del servizio sanitario, ma non può fare a meno soprattutto del sostegno e della simpatia della gente.

E quindi?
Abbiamo bisogno di rompere anacronistici pregiudizi morali, fare capire alla gente che noi non solo ci prendiamo cura di chi “se l’è cercata” – e ovviamente non è così, perché certe patologie sono trasversali e non hanno un solo responsabile – ma guardiamo anche al disagio giovanile, alle sofferenze psicologiche degli adolescenti e delle loro famiglie. Come nella favola del contadino, bisogna fare sì che anche il campo del vicino sia liberato dalle erbe infestanti: chi vuole vivere bene deve contribuire ad arricchire la vita degli altri, perché il valore di una vita si misura in base alle vite che tocca. Chiamatelo potere della collettività. Chiamatelo principio di successo. Chiamatelo legge della vita. Il fatto è che nessuno di noi vince veramente, finché non vinciamo tutti!

Parlando proprio di prevenzione: dalle ultime iniziative fatte sembra che il campo di Gulliver sia soprattutto quello dei giovanissimi, degli adolescenti…
Sì, infatti. Il Gulliver non sarà più solo “comunità che cura” perché – attento alle nuove emergenze indotte anche dal coronavirus – è ora, e lo sarà ancora di più nell’immediato futuro, anche il luogo “dove la fragilità diventa forza”.

Questo è, infatti, il nuovo “motto”, il pay off, appena approvato dal Consiglio di Amministrazione a conclusione di un lavoro corale, di tutti i dipendenti e collaboratori del Gulliver, durato due anni.
Saremo sempre attenti, come in passato e se possibile ancora più oggi, alla cura delle persone meno fortunate, ma, d’ora in avanti, la nostra azione sarà rivolta anche e soprattutto ai giovani, a chi la pandemia ha brutalmente sottratto la primavera dei primi anni di vita, la gioiosità della scuola, la compagnia degli amici, la socializzazione dello sport, spesso confinandoli in spazi ristretti e non sempre favoriti dalla possibilità di usufruire dei vantaggi comunicazionali di internet e, per questo, ancora più discriminati.
Sarà, quindi, incentivata l’opera di formazione e prevenzione; potenzieremo l’azione del Consultorio Familia Forum, l’ascolto dei giovani, dei genitori, delle famiglie, cercheremo di avviare, ove possibile, forme di collaborazione con organizzazioni non profit del territorio per aumentare la risposta alla richiesta di aiuto degli adolescenti, senza minimamente snaturare l’identità e la missione tipica del Gulliver e del Progetto Uomo.

Durante il pomeriggio con Mons. Vegezzi, c’è stato anche l’intervento di un Ospite della Comunità…
Si, è stato un momento emotivamente intenso… Un Ospite della Comunità Padre Beccaro ha voluto condividere un sentimento di riconoscenza verso don Michele Barban, esprimendo per così dire nostalgia nei confronti di questo sacerdote, capace di infondere vicinanza e conforto. Gli ho scritto, ho sentito e incontrato di recente don Michele. Mi compiaccio della sua ritrovata salute. Dice che ha ancora tanto da fare e dare, ne sono convinto. Non spetta a me dargli consigli o suggerimenti, me ne guardo bene; lui è un Sacerdote e sa quali sono i suoi compiti.

26
Dic

News dagli Orti di Bregazzana

Sei curioso di sapere cosa stiamo facendo in queste settimane agli Orti di Bregazzana?
Anche in questi mesi invernali tanti piccoli-grandi lavori per ripartire per una nuova stagione agricola! 
Ecco le nostre attività di questo periodo:

  • potatura e concimazione naturale della piantagione di mirtilli
  • nuovo impianto di goji e mirtilli rossi
  • manutenzione dei macchinari agricoli

E in più… Sono pronte per te ottime confetture, passate di pomodoro, miele e succhi
Sai che puoi venire a trovarci tutte le mattine in via del Giglio 51 a Bregazzana? Come fare? Basta un messaggio di whatsapp al 348 6044640  (Giorgio Stabilini) o una mail a gstabilini@hotmail.com 
Resta connesso. A breve nuove informazioni sulla ripartenza delle consegne a domicilio di verdura e di prodotti agricoli.